RIFLESSENZA

Questa nuova pagina racchiude una serie ( ulteriore) di esperimenti. Spazieranno, come la mia mente, dalla video art alle riflessioni scritte in piccoli articoli .

Pittura post novecento (con Luigi Compagnoni)

Tutto nacque da una affermazione , l’arte non può essere solo quello; difatti è qualcosa di più , qualcosa che tento di spiegare con la mia visione del mondo.
L’approccio iniziale è prettamente istintivo.
Torno  verso il fanciullo che dimora prepotentemente in me.
 Mancavano delle risposte , una forte irrequietudine che mi ha portato allo studio approfondito , autodidatta e non.

Tutto gira intorno al segno,  un linguaggio totalmente incomprensibile per me.
Portato verso una direzione; le frecce entrano in giocano e io le ho inseguite.
 Il segno è determinante come linguaggio nel mio modo di vedere , considerare l’opera e darla infine alla luce.
 Non vi è fine ultimo di dar comprensione al segno.
 Lo scopo non è il significato, lo scopo è essenziale , esso mi ha portato ad avere determinate idee e sostenere visoni  psichiche .
Un mondo trasversale rispetto alla normale vita o visione giornaliera.
Segno e scopo restano tutt’ ora due linee parallele che ,viaggiano verso un ignoto senza  fine; 

se lo raggiungessi terminerei di fare ciò che faccio.

Il Gesto guidato dal non razionale, segue il suo percorso al fine di redigere segno o segni con un preciso significato ultraterreno.
Non esiste spiegazione unica ed immediata. 

L’opera avrà un significato oggi ed un altro domani.
Guidato da un sostanziale egoismo non ho nulla da dire al mondo.
La tecnica è definitivamente noiosa e inutile poiché resta troppo conforme ad una razionalità decisamene superata.
La mia sperimentazione continua non è volta ad apprendere le più svariate tecniche per poi “migliorarsi”; 

ho esigenza incosciente di chi desidera ricevere risposta dal suo inconscio.
Ho tentato  svariate volte di convincermi del fatto che tra arte e artista vi siano due linee divise se pur parallele; tentare non nuoce , ma è falso.
L’arte è l’anima di un artista e l’artista è il corpo dell’anima , quindi il corpo dell’arte.

ELOGIO

SINE FINES

Forse solo Opera

IRIDE

UNIVERSO